lunedì 5 gennaio 2015

PER CHI VALE LA CCSVI?

ARTICOLO SCRITTO SU WWW.SCLEROWEB.IT

Come risponderei? Immediatamente direi, per tutti! O meglio, per tutte le forme di Sm. Perché? Se approfondiamo il vero significato di quanto detto dal Prof. Zamboni nel video che potete vedere qui sotto, video che io stesso ho "isolato" dalla registrazione completa del Convegno di Cortina 2013, possiamo chiarire la mia risposta alla domanda iniziale. Allora: se è vero che qualsiasi cellula, anche staminale quindi, in un tessuto privo di vita non può sopravvivere, è vero che se "bonifichiamo" questo terreno la cosa cambia; potremmo quindi dire: se troviamo un modo per ripristinare una situazione da ipoperfusione (senza vita) a normale perfusione (con vita) anche una nuova cellula potrà vivere. Cosa abbiamo oggi a portata di mano per correggere questa situazione? Una procedura che "rivascolarizzi" tutto il sistema, tornando ad ossigenarlo ed a nutrirlo, che possa servire non solo fine a se stessa ma anche per altre terapie (staminali appunto). Questa procedura, non occorre dirlo, potrebbe essere la terapia per eliminare una situazione di Insufficienza venosa, la Ccsvi per poi approdare, per chi ne ha bisogno, ad una terapia di staminali. Quindi la Ccsvi non dovrebbe essere posta all'attenzione solo per le forme RR ma anche per le PP e SP e nessun paziente quindi dovrebbe pronunciare con troppa leggerezza il proprio disinteresse riguardo a questa teoria e il suo trattamento in considerazione della propria forma di malattia. Per fortuna tra un anno avremo molta più chiarezza su tutto con la pubblicazione dei dati dello studio Brave Dreams. 




                                                     Il Prof. Zamboni sulle staminali


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